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Cos'è la Banca del Tempo?
La Banca del Tempo è un’associazione che riunisce persone che si
scambiano volontariamente servizi e prestazioni di vario genere al di fuori dalle
logiche del mercato tradizionale. La moneta di scambio, infatti, non è il denaro
ma il tempo.
Ciascun iscritto/a dichiara i servizi che mette a disposizione degli altri e, d’altro
canto, ciò di cui ha bisogno. La lista dei servizi offerti è a disposizione di tutti
i soci: in questo modo si crea una vera e propria rete di offerte e richieste.
Lo scambio avviene quando un associato che avverte un bisogno usufruisce di un servizio
offerto. Il valore di questo servizio è contabilizzato in ore, e un’ora di un determinato
servizio vale quanto un’ora di un qualsiasi altro servizio, a prescindere dai parametri
di costo utilizzati nel “mercato tradizionale”.
Il meccanismo non è quello dello scambio a due ma quello della Banca: la domanda/offerta
delle prestazioni è gestita dagli operatori che ridistribuiscono le ore/servizi
fra gli iscritti.
Perchè la Banca del Tempo?
L’idea nasce nell’Europa del Nord ma, da oltre dieci anni a questa
parte, ha preso piede anche da noi: oggi in Italia si contano quasi 300 Banche del
Tempo con circa 5000 associati. Forte della legge 328 del 2000, la Banca del Tempo
promuove fra i cittadini “forme innovative di collaborazione” e la “reciprocità
nell’ambito della vita comunitaria”.
Attraverso la frequentazione e gli scambi degli associati, la Banca del Tempo contribuisce
a superare le barriere del pregiudizio, facilita la comunicazione e i rapporti fra
le persone e favorisce l’incontro fra generazioni diverse con lo scopo di trasmettere
da persona a persona saperi e conoscenze che si stanno perdendo.
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